Medicina della longevità: infusioni antiossidanti
Pubblicato da Dott. Filippo Maria Ranaldi in Longevity · Venerdì 27 Mar 2026 · 4:15
Tags: Medicina, della, Longevità, Trattamenti, Antiaging, Glutatione, Terapia, NAD+, Benessere, Cellulare, Salute, e, Prevenzione
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Medicina della longevità: infusioni antiossidanti
Medicina della longevità: infusioni antiossidanti per rigenerare l’organismo
Negli ultimi anni si è affermata una nuova frontiera della medicina rigenerativa, spesso chiamata medicina della longevità, il cui obiettivo non è soltanto estetico ma consiste nel ripristinare l’equilibrio biochimico dell’organismo e rallentare i processi di invecchiamento. Come spiega la dottoressa Gloria Semprini, questa disciplina parte dal dosaggio di vitamine, aminoacidi e altre molecole nel sangue per individuare eventuali carenze causate dallo stress ossidativo. Lo stress ossidativo nasce dalla produzione di radicali liberi, scarti del metabolismo energetico, che danneggiano le cellule se non vengono neutralizzati. Il corpo produce naturalmente glutatione, un potente antiossidante che cattura i radicali liberi; nei periodi di affaticamento, però, i livelli di glutatione si riducono, e l’organismo non riesce più a proteggere efficacemente i tessuti.
Glutatione e N‑acetilcisteina: la prima difesa
Il trattamento più semplice ed efficace della medicina della longevità consiste in un ciclo di infusioni endovenose di glutatione e N‑acetilcisteina (NAC). La NAC è il precursore del glutatione e ne favorisce la sintesi; somministrate insieme, queste sostanze ripristinano i livelli di antiossidanti e riducono l’infiammazione latente. I benefici descritti includono un miglioramento del benessere generale, del tono muscolare, della qualità della pelle e della resistenza alla stanchezza. Inoltre, la riduzione dello stress ossidativo aiuta a ritardare l’invecchiamento cellulare e a prolungare la vitalità dei tessuti. La dottoressa Semprini ricorda che le infusioni vengono inizialmente eseguite tre volte in 10 giorni, come dose d’attacco, seguite poi da una seduta mensile. Glutatione e NAC sono considerati sicuri, con effetti collaterali minimi, e svolgono un ruolo protettivo per il fegato.
Vitamine, minerali e altri nutrienti
Oltre al glutatione, la medicina della longevità include l’integrazione mirata di vitamine (C e gruppo B) e oligoelementi (selenio, calcio, zinco)【. Questi nutrienti supportano il sistema immunitario, il metabolismo energetico e il corretto funzionamento dei tessuti. Le infusioni multivitaminiche, realizzate sotto supervisione medica, possono essere adattate alle esigenze di ciascuno. Tuttavia, come sottolineano gli esperti della Gazzetta dello Sport, l’approccio deve essere personalizzato: prima di prescrivere una terapia infusionale si valutano i livelli di coenzima Q10, glutatione e altre molecole per evitare un sovraccarico. La metabolomica e altri test avanzati permettono di determinare quali sostanze servono realmente e in che dosaggio, per una medicina su misura.
Terapia NAD+: energia e ringiovanimento
Dopo aver riequilibrato i livelli di antiossidanti, si può passare a protocolli più avanzati come la terapia endovenosa con NAD+ (nicotinammide adenina dinucleotide). Il NAD+ è una molecola chiave per il metabolismo energetico, ma tende a diminuire con l’età. L’infusione di NAD+ fornisce una “ricarica” di energia cellulare e stimola i meccanismi di riparazione. Secondo il centro Laser Light di Roma, un protocollo completo prevede NAD+ in associazione a glutatione, vitamina C, vitamine del gruppo B, minerali e aminoacidi, creando una flebo antiossidante che migliora l’energia mentale, la qualità della pelle e la vitalità generale. I cicli iniziali consistono in 4–6 infusioni, una o due volte a settimana, con richiami mensili. L’infusione dura circa 60–90 minuti e deve essere eseguita in ambiente medico, da personale qualificato.
L’esperto intervistato dalla Gazzetta dello Sport ricorda che il NAD deve essere infuso lentamente (circa 250 mg per seduta, per arrivare a un grammo al mese) per evitare effetti indesiderati come dispnea. I costi possono variare: un’infusione di NAD ha un prezzo di circa 300 euro; terapie complete con più componenti costano 250–270 euro. Il rischio maggiore non è legato alle molecole, ma all’affidarsi a operatori non qualificati: per questo è importante rivolgersi a cliniche serie e a medici che seguano protocolli riconosciuti.
Sicurezza e stili di vita
L’ossigeno‑ozono terapia, praticata tramite Grande Auto Emo Infusione (GAEI), è un’altra tecnica rigenerativa che può essere combinata con i protocolli antiossidanti. Il suo effetto rigenerante deriva da una miscela di ossigeno e ozono che provoca un lieve stress ossidativo positivo, migliorando la microcircolazione e riducendo l’infiammazione. È considerata sicura se eseguita da professionisti formati secondo le linee guida SIOOT e ISS. Indipendentemente dal protocollo scelto, la medicina della longevità non sostituisce uno stile di vita sano: dieta equilibrata, esercizio fisico, riposo adeguato e astensione dal fumo restano le basi per invecchiare bene. Le infusioni antiossidanti rappresentano un supporto clinico per chi desidera ottimizzare la propria salute, ma devono essere integrate in un percorso personalizzato e seguito da medici esperti.
Dott. Filippo Maria Ranaldi
Specialista in Ortopedia e Traumatologia
